PRESEPE 2020: GESU’ PANE DI VITA E DI AMORE PER TUTTI

Nel presepe di quest’anno abbiamo voluto sottolineare come il Figlio di Dio si è incarnato per amore e per la salvezza di tutti i popoli. 

I colori dei cinque continenti sottolinea la cattolicità della nostra fede e della nostra fraternità e il mare che parte da Gesù Bambino come da una sorgente d’amore vuole arrivare a tutti e abbracciare tutti.

L’amore vero costruisce ponti e noi “siamo fatti per l’amore” (n. 88), ci insegna Papa Francesco nell’Enciclica Fratelli tutti sulla fraternità e amicizia sociale, esortando in particolare noi cristiani a riconoscere Cristo nel volto di ogni escluso (n. 85).  

La gioia e la capacità di amare secondo “una dimensione universale” (n. 83) è ripreso anche nel terzo capitolo, “Pensare e generare un mondo aperto”: in esso, Papa Francesco ci esorta ad “uscire da noi stessi” per trovare negli altri “un accrescimento di essere” (n. 88), aprendoci al prossimo secondo il dinamismo della carità che ci fa tendere verso la “comunione universale” (n. 95). In fondo – ricorda nell’Enciclica – l’identità spirituale della vita è definita dall’amore di Dio che dobbiamo accogliere e saper donare e condividere e ci porta a cercare il meglio per la vita dell’altro, lontano da ogni egoismo (nn. 92-93).

Anche l’esperienza dolorosa della pandemia ci deve insegnare che non possiamo vivere secondo la cultura dell’egoismo, dell’individualismo e del credere che i propri bisogni e problemi sono più importanti e urgenti di quelli degli altri fratelli.

Siamo chiamati sull’esempio di Gesù a fare della nostra vita quotidiana pane spezzato per i fratelli. Non c’è vera fraternità in Gesù senza condivisione e convivialità; il pane per vivere e il Pane dell’Eucarestia non è mai “mio” ma “nostro”. Non isolati o contrapposti ma uniti e insieme, uno per l’altro, possiamo far crescere il Noi della famiglia umana e della Comunità cristiana che crede, spera, ama.

Ringrazio di cuore coloro che si sono impegnati a pensare e realizzare questo presepe nella nostra Chiesa.

SANTO NATALE di vera fraternità e condivisione a tutti, uniti da questa preghiera: 

“Signore, Emmanuele Dio con noi, ecco, tra le nostre povere mani, il pane. Porta il sapore della vita. Fatica, sudore, trepidazione, fiduciosa attesa. Ti ringraziamo perché esso è dono della tua bontà, frutto della terra e del lavoro dell’uomo. Lo presentiamo a te, perché tu possa trasformarlo in pane di fraternità.  Vieni Gesù, Pane vero disceso dal cielo. Avremo in noi la Vita in abbondanza. Donaci di amare la nostra vita terrena come l’hai amata tu che hai voluto condividerla con noi, con i più bisognosi, con tutti i popoli. 

Signore, il pane dell’uomo è diventato pane di Dio, vero pane disceso dal cielo. Pane sulla mensa. Cibo per tutti. Dono prezioso di vita. Pane spezzato, celebrazione festosa dell’unità ritrovata. Pane per ogni fame dell’uomo. Pane di vita, pane d’amore. Vieni Gesù, Pane vero disceso dal cielo. Avremo in noi la Vita in abbondanza. Ogni anno tu ravvivi in noi la gioia del tuo Natale: concedici di condividere con gioia il banchetto dell’Eucaristia e con amore la mensa della famiglia e dei fratelli. Noi ti adoriamo, Pane. Noi ti amiamo, Vita. Noi ti testimoniamo Cristo Salvatore! Amen”

Gesù Bambino vi benedica e vi protegga

                                                                             Con affetto don Antonio

Autore dell'articolo: admin

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